La paura di essere malati: l’ipocondria

Definizione ipocondria

Con il termine ipocondria si intende un disturbo psichico caratterizzato da una paura irrazionale e infondata di avere una grave malattia.
Condizione fondamentale per poter parlare di ipocondria è l’esclusione di qualsiasi condizione organica in grado di spiegare i sintomi clinici: infatti in presenza di una effettiva patologia organica non è assolutamente possibile parlare di ipocondria!
La persona presenta un’attenzione altissima nei confronti di tutti i segnali che il corpo manda, e in assenza di un chiaro sintomo si focalizza su un dolore passeggero e occasionale, a cui attribuisce un significato patologico.

Comportamenti tipici legati all’ipocondria

Fra i comportamenti frequentemente messi in atto dalle persone ipocondriache c’è una ricerca continua, su internet o tramite riviste specialistiche, di informazioni riguardanti le possibili patologie associate ai sintomi da loro percepiti. La persona si auto diagnostica una patologia e frequentemente va alla ricerca del professionista medico che gliela convalidi. Purtroppo capita spesso che la persona si ritrova a sottoporsi a svariate visite mediche, cambiando spesso professionista, e sottoponendosi anche a esami invasivi e fastidiosi.
Tuttavia le rassicurazioni da parte degli specialisti e gli esiti negativi degli esami medici spesso non riescono a rassicurare totalmente la persona che sovente, sposta la preoccupazione su un altro segnale del corpo.

Conseguenze sulla qualità della vita

La qualità della vita della persona affetta da ipocondria viene fortemente compromessa: l’argomento principale con familiari e amici diventa la  preoccupazione sul suo stato di salute. La vita sociale ne risulta influenzata negativamente in quanto vengono limitate drasticamente le uscite per non sottoporre il corpo ad un’eccessiva fatica oppure all’esposizione a qualche rischio di infezioni ( ad esempio nel caso di allerta per qualche particolare virus o influenza). Inoltre la persona sviluppa anche un timore legato al rischio di avere un attacco di panico nel momento in cui non riuscisse a gestire la sua preoccupazione.

Possibili cause di insorgenza dell’ipocondria

E’ possibile ipotizzare fra le  cause per lo sviluppo dell’ipocondria è essere cresciuto all’interno di una famiglia in cui almeno un membro ne soffrisse, o ancora l’essere stati cresciuti da una figura genitoriale particolarmente “iperprotettiva” che rimandasse al figlio un’immagine di se stesso estremamente “fragile”.

Trattamento dell’ipocondia

Per poter trattare l’ipocondria è necessario un intervento psicoterapico che vada alla ricerca delle origini del malessere e del suo significato all’interno della storia della persona e di strategie più adeguate per poter gestire la preoccupazione rispetto alla sintomatologia sperimentata. Inoltre in alcuni casi, se necessario, è prevista anche una terapia farmacologica consistente nell’utilizzo di antidepressivi e/o ansiolitici al fine di placare la sintomatologia ansiosa.

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“Quell’agente patogeno, mille volte più virulento di tutti i microbi, l’idea di essere malati.”M. Proust

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per ulteriori approfondimenti:

https://www.guidapsicologi.it/articoli/ipocondria-la-paura-costante-di-essere-malati

https://lucianasarra.it/disturbi-d-ansia/